La casa in montagna

schema di time line nel processo di ristrutturazione

Quando è meglio ristrutturare la casa in montagna?

"Architetto, la casa in montagna è oramai obsoleta... ci vorrebbe un restyling o una ristrutturazione vera e propria. Cosa possiamo fare? Ci sono delle agevolazioni fiscali di cui beneficiare? Quali sono le tempistiche migliori secondo Lei?"

Queste sono solo alcune delle domande più comuni che ci vengono poste quando un Cliente vuole ristrutturare una seconda casa, soprattutto se è in montagna. Allora cosa fare quando nasce l'esigenza di una ristrutturazione? 

La ristrutturazione della casa in montagna prevede un cronoprogramma dei tempi particolare e scelte estetico-funzionali, idonee al clima, alla luce e al contesto.

Il mio consiglio quando si pensa ad una ristrutturazione in montagna è quello innanzitutto di rivolgersi al tecnico con il quale si definirà una time-line dei lavori edili per accertarsi di poter terminare al massimo per la fine dell'estate in modo tale da fruire delle migliori condizioni atmosferiche. 

Il periodo estivo grazie alle maggiori temperature e alla limitata umidità dell'aria, consente di poter arieggiare bene i locali consentendo un'asciugatura corretta di tutti i materiali edili, tinte delle pareti comprese.

Definito il tipo di progetto dell'intervento, il tecnico definisce e concorda con il Cliente

  • i tempi necessari per la progettazione (ridefinizione degli spazi, interior design, progetti amministrativi se necessari, impianti, sicurezza, ecc),
  • redige il cronoprogramma nel quale vengono considerate tutte le lavorazioni
  • scandisce tutte le fasi di scelta e acquisto dei materiali, delle finiture e degli arredi.

Il tutto per ottimizzare i tempi, i costi e non incorrere in ritardi che potrebbero compromettere il risultato finale.

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